Inversione del numero PIN in caso di rapina.

Se dovessi mai essere costretto da un rapinatore a ritirare soldi da un bancomat, è possibile avvisare la polizia inserendo il PIN# in senso inverso.

Per esempio, se il tuo numero di pin è 1234, dovresti digitare 4321. Il sistema ATM riconosce che il codice PIN è stato invertito rispetto alla carta bancomat inserita nella postazione ATM.

La macchina ti darà il denaro richiesto, ma la polizia – all’insaputa del ladro – sarà mandata immediatamente alla postazione ATM.

Questa informazione è stata recentemente trasmessa su CTV da Crime Stoppers, tuttavia è raramente usata perché la gente semplicemente non la conosce.

Cosa può essere fatto con il cellulare in caso di emergenza.

1) Il numero di emergenza per il cellulare è il 112 in tutto il mondo. Anche se ti trovi fuori dalla zona di copertura della rete mobile e c’è un'emergenza, componi il 112 ed il cellulare cercherà qualsiasi rete esistente per collegarti con il numero di emergenza.

Il numero 112 può essere chiamato anche quando la  tastiera  del tuo cellulare è bloccata.

 

2) Se la batteria del tuo cellulare è scarica puoi attivare una riserva nascosta.

Per tale attivazione, premi i tasti  *3370#

Il cellulare ripartirà con questa riserva e il display visualizzerà un aumento del 50% in batteria.

La suddetta riserva sarà ripristinata quando rimetterai in carica il tuo cellulare.

3) Se la tua auto o il tuo camper ha l’apertura/chiusura con  telecomando e li hai chiusi lasciando le chiavi in uso al loro interno e quelle di riserva a casa, chiama qualcuno che possa accedere a casa tua,   sul suo cellulare dal tuo cellulare.

Tenendo il tuo cellulare a circa 30 cm. dalla portiera, dì alla persona a casa di premere il pulsante di sblocco tenendolo vicino al suo cellulare.

La tua auto o il tuo camper si apriranno.

4) Come disattivare il cellulare in caso di furto. Digita i caratteri *#06# per conoscere il numero di serie (Imei) del tuo cellulare,

Un codice di 15 cifre apparirà sullo schermo. Questo numero è solo del tuo portatile.

Annotalo e conservarlo in un luogo sicuro.

Nel caso di furto del cellulare, telefona al provider della rete e dai questo codice.

Saranno subito in grado di bloccare il tuo telefono e quindi, anche se il ladro cambia la scheda SIM,il telefono sarà totalmente inutile. 

INCENDIO AUTOCARAVAN NEL RIMESSAGGIO ( Le tutele per essere risarciti)

 

 

I FATTI:

1. Va a fuoco un rimessaggio dove sono parcheggiate delle autocaravan.

2. Intervengono i Vigili del Fuoco.

3. La zona implicata è danneggiata e non consente di risalire con certezza la fonte dell’incendio.

4. I vigili del fuoco redigono un verbale  nel quale inseriscono come possibile fonte dell’incendio anche il fatto che alcune autocaravan erano con batteria collegata ai morsetti (non si tratta di un’ipotesi impossibile perché i topi che rosicchiano i fili elettrici e/o l’umidità che sale dal terreno e investe tutta l’autocaravan possono essere concause di cortocircuito e, quindi, di possibile incendio. Un’utenza lasciata accesa va in corto circuito e parte un incendio, ecc … ).

5. Il gestore del rimessaggio non si è dotato di una copertura assicurativa tale a risarcire tutti i danneggiati.

6. Alcuni camperisti sospendono la polizza assicurativa quando mettono la loro autocaravan in un rimessaggio.

7. Non c’è un contratto tra il gestore del rimessaggio e il camperista e, a volte, nemmeno il semplice rilascio di una ricevuta a fronte dei pagamenti.

CONSEGUENZE:

• Chi è coinvolto (gestore del rimessaggio e singolo camperista) per essere risarcito cerca di scaricare sugli altri la responsabilità.

• Chi è chiamato a risarcire attiva un contenzioso lungo anni per evitare di pagare.

 • In caso di contenzioso occorre pagare i legali, i consulenti tecnici di parte, il CTU nominato dal giudice e addivenire dopo anni, oltre a dette spese, a una sentenza che può portare amare sorprese.

SUGGERIMENTI :

1. è opportuno dotare le autocaravan  di staccabatteria automatico (teleruttore generale) che può servire anche da ulteriore antifurto.

2. Il camperista che lascia l’autocaravan in un rimessaggio e non ha staccabatteria automatici, è opportuno proceda a staccare i morsetti alle batterie. Inoltre non deve sospendere le coperture assicurative.

3. Il gestore di un rimessaggio è opportuno che:

• stipuli il contratto di rimessaggio con il camperista;

 • rilasci regolare ricevuta di pagamento per ogni versamento da parte del camperista;

• chieda per l’area di parcheggio l’intervento di un professionista iscritto nell’elenco speciale del Ministero dell’Interno, per il rilascio della Relazione tecnica per l’antincendio, adottandone le misure in essa prescritte, • doti l’area di video sorveglianza;

 • obblighi il camperista ad avere la copertura assicurativa “ricorso vicini” in caso di incendio e lo obblighi per contratto a non sospenderla;

 • stipuli un contratto assicurativo idoneo a coprire eventuali danni da incendio e/o da atti di vandalismo, spiegando al camperista il valore di dette polizze visto che la copertura incendio non copre i danni da incendi dolosi.

  • Come asciugare una scarpa
    L'efficienza delle bocchette dell'aria calda possono essere notevolmente aumentate se si convoglia con un pezzo di tubo l'aria dentro la scarpa. Da usare solo per scarpe in tela.
  • Uso dello specchietto retrovisore
    Normalmente, in auto, lo si usa per vedere chi segue; nel camper, a volte, per controllare cosa accade nell'abitacolo. Ma se lo si orienta verso destra e cioè verso lo sportello del passeggero, si potrà vedere la parte di strada normalmente non visibile dal guidatore, in genere controllata dal compagno di viaggio. Ciò sarà molto utile se si è soli alla guida, specialmente se l'accesso all'incrocio viene fatto orientando il muso del camper a sinistra, come quasi sempre viene spontaneo di fare.
  • Sicurezza di emergenza.
    Premesso che la prevenzione è la migliore difesa, è bene ricordarsi di sostare in gruppo, in zone non isolate, in aree protette, attivando gli allarmi e i sensori antigas. Per una maggiore sicurezza si suggerisce di intervenire sulle portiere anteriori che sono aggredibili in quanto hanno il vetro, che, una volta sfondato, permette ai malintenzionati di aprire le portiere. Per rendere vani o almeno ritardare tale apertura, anche durante la notte, inserire le cinture di sicurezza facendole passare attraverso il maniglione della portiera: l'apertura sarà molto più difficile. Meglio ancora se le sue portiere sono legate tra loro da una catenella con lucchetto (e non moschettone). Da scartare le corde, che possono essere facilmente tagliate.
  • Pioggia a catinella, tendalino inclinato.
    Se ci si allontana dal camper e si prevede pioggia è opportuno lasciare il tendalino inclinato da un lato, se non si pensa di chiuderlo. Ciò eviterà ristagno di acqua ed eventuali rotture, essendo il tendalino abbastanza impermeabile. In tal modo invece la pioggia scende di lato.
  • Colpi di sonno.
    Per cercare di vincere il sonno, quasi il 50% dei guidatori adottano una di queste strategie: cantare, ascoltare la radio, aprire il finestrino, parlare (anche da soli), muoversi sul sedile. Tutte sbagliate, secondo il parere degli esperti. La cosa giusta e più efficace è fare un pisolino. Alcuni, una volta parcheggiato, preferiscono prendere un caffe' o fare quattro passi ma contro la sonnolenza è meglio lavarsi anche la faccia, e soprattutto lavarsi i piedi con acqua fredda: l'effetto è molto duraturo.
  • Campeggiare d’inverno.
    L'ottimo isolamento di pavimento, tetto, pareti e finestre, accompagnato a un buon sistema di riscaldamento e scaldacqua, rende qualsiasi veicolo ricreazionale adatto anche alla stagione fredda. Tuttavia è bene osservare qualche regola: Tenere conto del maggior fabbisogno di gas. A temperature molto rigide, una bombola da 10 Kg. si svuota già dopo due o tre giorni. Verificate che il riscaldamento non presenti guasti. Sostituite il tipico equipaggiamento estivo con lenzuola invernali e coperte calde. Se non disponete ancora di una tenda veranda, ricordatevi che essa rappresenta una barriera ideale contro il maltempo e può fungere da ulteriore locale, per riporre il vostro equipaggiamento da sci. Non dimenticate lo speciale equipaggiamento invernale: gomme da neve, raschietto antighiaccio, prodotto antigelo per serrature, spatola, cavi ausiliari d' avviamento, scopa, ghiaino e una vecchia coperta, nel caso sia necessario stendersi, per dare un' occhiata sotto il veicolo. Chi è solito viaggiare spesso d' inverno, deve munirsi di gomme da neve. A chi viaggia solo sporadicamente durante la stagione fredda bastano le gomme normali, ma si consiglia in tal caso l'uso delle catene.

Poche regole di bon ton e di rispetto per gli altri ci aiuteranno a rendere più tranquilla e piacevole la nostra vacanza Rispettiamo il luogo che stiamo visitando, anche per tutti gli altri che arriveranno dopo di noi. Utilizziamo per la sosta notturna le aree di sosta riservate, o altri spazi dove la sosta non sia espressamente vietata.

In mancanza di aree appositamente attrezzate, evitiamo di effettuare assembramenti eccessivi o che limitino le normali manovre dello svolgimento del traffico e della viabilità. Durante la sosta diurna e notturna, parcheggiamo evitando di nascondere monumenti, opere d’arte, paesaggi, esercizi commerciali, finestre di abitazioni.

Effettuiamo lo scarico delle acque grigie e dei liquami negli appositi presidi ecologici. Non lasciamo aperti gli scarichi durante la marcia, lasciamo pulito il posto dove abbiamo sostato, lasciamo una buona traccia del nostro passaggio, in modo che quando ritorneremo, o quando qualcun altro arriverà, troverà un ambiente ben disposto.

Non disperdiamo immondizia e rifiuti e, dove possibile, privilegiamo la raccolta differenziata. Teniamo al guinzaglio i nostri amici animali evitando che diano disturbo agli altri.

Evitiamo assolutamente di occupare gli spazi esterni con sedie tavoli ed altri equipaggiamenti personali;

Evitiamo la diffusione di rumori molesti , il volume eccessivo di voci, radio e motori, come generatori di corrente e, comunque, posizioniamo tali fonti di rumore lontano dagli altri mezzi e dalle abitazioni circostanti.

Ricordiamoci che l’articolo 185 del C.d.S. differenzia la sosta dal campeggio. La sosta dei camper, dove consentita, sulla sede stradale non costituisce campeggio, se l’autoveicolo poggia sul suolo solo con le ruote, non emette deflussi propri salvo che quelli del propulsore meccanico, e non occupa comunque la sede stradale in misura eccedente l’ingombro proprio dell’autoveicolo medesimo. In poche parole, la sosta può essere dichiarata campeggio anche in caso di stufa accesa, visto che emette deflussi propri diversi da quelli del propulsore meccanico o si parcheggia con i finestrini a compasso aperte o le zeppe livellatrici. Dipenderà molto dal nostro buon senso e della predisposizione delle autorità comunali ad accettare il nostro tipo di turismo e di vacanza.

La sosta libera è quella che impone qualche particolare accorgimento da osservare per non essere sanzionati, ovviamente la sosta in centro abitato e diversa che in riva al mare, ma in entrambe le situazioni ci vedono come ospiti. Teniamone conto, se vediamo che la località ci è ostile, che è piena di divieti, non ostiniamoci a voler fermarci a tutti i costi, rovineremo solo la nostra vacanza, meglio andar via per poi, e se né avrete voglia di indirizzare una missiva alle amministrazioni locali per raccontargli che andremo a spendere i nostri soldi in altri luoghi più accoglienti nei confronti del turista itineranti che è un turista 365 giorni l’anno.

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